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domenica 21 aprile 2013

la sensazione lieve della rinuncia, del lasciare scorrere sotto l'acqua la vita sottile, una vita che appartiene ai sogni di te che vigili sui miei sguardi.

Quanti sogni lasciati a metà, a languire in piccole anse quiete, dove l'acqua è ferma e sileziosa che quasi finisce per imputridire..ma non te ne accorgi, fai di tutto per buttare fiori sull'acqua e coprirne l'odore..

finiremo di leggere l'ultima pagina di un libro antico e freddo..pieno delle parole che vorrei dirti adesso perche non ne ho piu il tempo, mi sfugge dalle dita, si infrange come onde sulla spiaggia..

martedì 26 marzo 2013

I can't take my mind off you

Questo imponente grigio di fronte ai miei occhi, silente da millenni, zeppo di ricordi in ogni sua crepa, fessura, sporgenza..camminare sui resti di un passato fatto di schegge...e l'unico pensiero lassù dove il cielo tocca la pietra.

Questo brivido che ogni volta ti percorre come una bruciatura, che ravviva i sensi e ti lascia a bocca aperta..
Guardare le mie mani e pensare ad ogni piccolo gesto, piccolo movimento da compiere..
Mi riempio la testa dei suoni, eco lontani che mi accompagnano e scandiscono questo tempo di attesa che sembra avvolgermi.

Aspetto sempre sullo stesso precipizio di emozioni, con gli occhi fissi nel vuoto, respirando a fondo la tua assenza...


domenica 24 marzo 2013

Il grigio nei tuoi occhi scuri, parole amare che raggiungo le mie orecchie, il mio cuore... le sensazioni che si affollano come i colori all'alba...i sogni di notti  dense, respirate istante dopo istante, colme di stelle fredde e silenziose.

Toccare con la punta delle dita i segni delle mie ferite, delle lunghe giornate passate a raccontare di nuvole incombenti e piogge attese..

e questi sussurri leggeri che corrono sul mio corpo, il desiderio di infinito, di profondo blu che mi intrappola; lasciare per sempre le tue certezze per raggiungere un destino indaco.

questa melodia che ci accompagna, struggente, cattiva, affilata come i nostri sogni.. dentro al vuoto, vicini al vuoto, avvolti nel vuoto...


lunedì 24 settembre 2012

SCHEGGE

Schegge di vetro infranto nella notte più buia di Luglio. Occhi sbarrati su un cielo trapuntato di stelle che invano brillano sempre piu forte.
Eva tra i suoi verdi prati, erti come la strada che a fatica sta percorrendo.

Distanze sempre più grandi tra pensieri e cuori spezzati. Nel blu di quell'istante che non riesce più a dimenticare, scolpito nel cervello, scavato nel cuore, stretto nello stomaco.

Eva e i lenti respiri, il freddo pungente della notte che la spinge verso la cima più alta.
Eva e la solitudine stretta nel petto.

venerdì 18 maggio 2012

Quelle notti in cui Eva resta sveglia, in ascolto di quel battito incessante che entra nella testa...notti di pensieri filanti, abitudini di specchi infranti.. Il suono quasi impercettibile di emozioni che si infrangono, del vuoto che avvolge il corpo.. Eva  sa Che il suo destino segherà i suoi polsi come corde ruvide, Sa Che il nero pece sotto il suo mantello riuscirà a strisciarle addosso... Di nuovo.. Briciole di ricordi buone solo a diventare cibo per gli uccelli.. L'attrazione piu amara che conosci, il suo sapore che scende nella gola e blocca il respiro .. Eva e la voglia di avvicinarsi al suo stomaco vuoto..  Nulla questa notte tornerà al suo posto .

martedì 24 aprile 2012

il buio fitto di te che te ne vai, le gocce d'acqua che una ad unA colano sulla roccia, il freddo pungente delle stelle d'inverno. Eva, sola con i suoi eterni conflitti, con la rabbia furiosa dei suoi anni passati , rabbia che  affonda la lama, penetra la carne, apre voragini di emozioni.. Cosa succede quando la notte non smette più, quando i prati restano coperti di brina, quando il silenzio e' la nebbia del cervello? Eva senza i suoi colori, scarna immagine delle sue paure...impotente di fronte a questo cielo immenso dipinto negli occhi.

mercoledì 7 marzo 2012

E le ferite che non trovano pace...i bordi tormentanti di quei graffi profondi, rumore di forbici e coltelli. Eva che nn si da' pace, sgrana gli occhi di fronte alle parole che suonano come accuse, che aggrediscono x ferire. Tutto sembra immobile ma Eva ha spostato lo sguardo... I suoi occhi si specchiano nel verde intenso che cambia a seconda della luce del sole..e lei dentro a quel verde nn tormenta più i suoi polsi e i suoi pensieri.. Zittisce le voci sopra la sua testa e non smette di sognare..